Op.7 – LARIO (2026) – ca. 15′
Composto in omaggio a Marco Enrico Bossi nel centenario della scomparsa.
Forma/struttura: suite in 6 movimenti — I. Prelude; II. Serenade; III. Scherzo; IV. Adagio; V. Dance; VI. Finale.
Organico: GRANDE ORCHESTRA
OTTAVINO, 2 FLAUTI, 2 OBOI, CORNO INGLESE, 2 CLARINETTI (in Si♭), CLARINETTO BASSO, 2 FAGOTTI, CONTROFAGOTTO, 4 CORNI, 2 TROMBE, 2 TROMBONI, TUBA, PERCUSSIONI (2 esec.), TIMPANI, ARPA, CELESTA, VIOLINI I E II, VIOLE, VIOLONCELLI, CONTRABBASSI
Licenza: © 2026 Alexandre Casaccia (SACEM). Tutti i diritti riservati.
NOTA DI SALA
Lario, per grande orchestra, è stato composto in omaggio al compositore Marco Enrico Bossi (1861–1925) nel centenario della scomparsa. La suite, in sei movimenti, offre una ricca evocazione dei paesaggi e delle atmosfere del Lago di Como – luogo caro a Bossi, che nella quiete della sua casa di Breccia, compose per gli ultimi quarant’anni della sua vita.
A tratti lirica e intima, ma spesso schietta e ironica, la scrittura si ispira alle tecniche della musica da camera, evitando ogni eccesso espressionistico, ricercando invece – al di là degli elementi descrittivi – una leggerezza di tono e di strumentazione. La suite è organizzata come sequenza di stati d’animo contrastanti – dalla misteriosa contemplazione del lago a scene giocose di vita rurale – interconnessi da un denso mosaico di idee fisse ricorrenti: una sorta di puntinismo formale che evita relazioni evidenti di sviluppo, ma afferma invece, attraverso la sua onnipresenza, l’interpenetrazione di ogni elemento. Come ha scritto il compositore: “ciascuna delle sue parti è un riflesso distorto del tutto”: un gioco di riflessi che trova la sua allegoria più compiuta nella superficie specchiante del lago.
PARTITURE & PARTI
PARTITURA DI CONSULTAZIONE (suoni reali) disponibile qui sotto | PARTITURE (suoni reali o notazione trasportata) e PARTI disponibili su richiesta
