Shades of Light, variazioni senza tema, Op. 2

Op. 2 – SHADES OF LIGHT, VARIAZIONI SENZA TEMA (2025)—ca. 6′30″

Commissione del progetto discografico Sartoria per Ottoni — co-produzione delle sedi di Brescia e Darfo del Conservatorio “Luca Marenzio”, Italia


Sestetto di ottoni · ca. 6′30″ · Quattro movimenti

Op. 2a: 1 tromba piccola (in Si♭), 3 trombe (in Si♭), 1 trombone tenore, 1 trombone basso

Op. 2b: 1 tromba piccola (in Si♭), 2 trombe (in Si♭), 1 corno (in Fa), 1 trombone tenore, 1 basso-tuba

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Nota di sala:

Shades of Light è un sestetto di ottoni nato dalla quiete alpina e da profonde affinità simboliche. Eseguito in prima assoluta dall’ensemble Luca Marenzio Brass nella cornice della Val Camonica, il brano è stato composto in occasione del progetto discografico di musica contemporanea per ottoni Sartoria per Ottoni, curato dal compositore e direttore Federico Biscione in collaborazione con il trombettista Angelo Cavallo e il trombonista Alessio Brontesi.

Con Shades of Light, Casaccia si è proposto di comporre variazioni senza tema – titolo provvisorio del brano. Utilizzando un semplice motivo di quattro note, ripetuto incessantemente, il sestetto rappresenta il primo tentativo del compositore di privilegiare la cornice dell’idea rispetto al suo sviluppo convenzionale — una tecnica che avrebbe in seguito descritto come deformazione. Sebbene il motivo possa essere analizzato come tema, nel senso germinale di Grundgestalt, esso non subisce alcuna evoluzione sostanziale, non presenta uno sviluppo chiaramente orientato, né un inizio o una fine del processo al di fuori dei limiti stessi del brano. Il compositore presenta piuttosto un continuum di stati variabili, testando i confini tra permanenza e mutamento, con soli due principi organizzativi: la ripetizione del motivo e la progressiva intensificazione di tempo e dinamica.

Il titolo ossimorico dell’opera nacque durante il soggiorno dell’autore a Capo di Ponte, paese famoso per le sue incisioni rupestri dell’età del ferro, in particolare per la misteriosa rosa camuna. Il giorno della prima prova del brano, quando i raggi del sole affioravano sulla cima del Monte Concarena, l’interpretazione della rosa camuna proposta dalla studiosa Paola Farina — quale simbolo di luce, vita e buona sorte — colpì il compositore per la sua affinità con il motivo a quattro note delle variazioni, con il suo contorno sorgivo, la sua geometria simmetrica e le sue ambiguità tonali. Così il titolo divenne Shades of Light, evocativo non solo della luce stessa, ma anche dei misteri velati e fugaci che essa porta con sé — riecheggiando così l’essenza del motivo e delle sue variazioni senza tema.


Sulla sala (registrazione del 25 ott 2025) – Salone da Cemmo

La registrazione dal vivo di Shades of Light si è svolta nel Salone da Cemmo a Brescia, una magnifica sala quattrocentesca affrescata da Giovanni Pietro da Cemmo e bottega (ca. 1490). Un tempo biblioteca del convento agostiniano di San Barnaba, la sala avvolge l’ascoltatore in un dialogo fra arte, luce e suono — contrappunto ideale a Shades of Light, le cui trame musicali rispecchiano il chiaroscuro delle superfici dipinte di da Cemmo.

Sugli interpreti

L’esecuzione è stata affidata ai Luca Marenzio Brass sotto la direzione del compositore e direttore Federico Biscione, figura di punta della musica italiana contemporanea, le cui opere sono state commissionate ed eseguite in tutta Europa. L’ensemble — fondato dai solisti Angelo Cavallo (tromba) e Alessio Brontesi (trombone) — riunisce alcuni tra i principali ottonisti d’orchestra italiani e i loro migliori studenti del Conservatorio “L. Marenzio”, incarnando al tempo stesso la tradizione e il rinnovamento della scuola italiana degli ottoni.



Composizione: Como, 14 gen–17 feb 2024 (v. 1, s. 1), ago 2024 (v. 1, s. 2); 16 ago–17 set 2025 (v. 2); testo d’autore definitivo completato il 17 set 2025

Forma/struttura: ciclo in 4 movimenti — I. Introduzione, misterioso e nobile; II. Più vivo; III. Deciso; IV. Giocoso, a modo di danza

Serie d’organico: SESTETTO di OTTONI n. 1

Organico:

– Op. 2a: 1 TROMBA PICCOLA (in Si♭), 3 TROMBE (in Si♭), 1 TROMBONE TENORE, 1 TROMBONE BASSO
– Op. 2b: 1 TROMBA PICCOLA (in Si♭), 2 TROMBE (in Si♭), 1 CORNO (in Fa), 1 TROMBONE TENORE, 1 BASSO-TUBA

Nota. Op. 2a e Op. 2b sono strumentazioni alternative con minimi adattamenti notazionali per l’esecuzione pratica; entrambe riflettono lo stesso stato testuale.

Prima assoluta:

– Op. 2a, 24 ott 2025, Auditorium del Conservatorio “L. Marenzio”, Darfo Boario Terme; Luca Marenzio Brass; Marcello Manfredi Bassi (tromba piccola), Angelo Cavallo (tromba I), Simone Carolfi (tromba II), Giuseppe Mercieri (tromba III), Giacomo Domenighini (trombone tenore), Alessio Brontesi (trombone basso); dir. Federico Biscione. Sartoria 3.0 – Spazio Marenzio 2024–25. [Istituzione] [Programma] [Locandina] [Operabase – scheda di produzione]

Storia testuale:


– v. 1, s. 1 (feb 2024): autografo digitale, versione di laboratorio; partitura e parti; cinque movimenti; strumentazione: 1 tromba piccola (in la), 3 trombe (in do), 1 euphonium, 1 trombone tenore; partitura e parti in altezza reale; tromba piccola all’ottava reale; titolo di lavoro Theme-less Variations; catalogato come Op. 8 prima della rinumerazione adottata dal 24 mar 2025; caricato su IMSLP (03 mar 2024).

Nota. Sebbene concepita per le forze disponibili durante le esecuzioni di laboratorio, questa strumentazione funge da archetipo morfologico da cui derivano entrambe le varianti successive (Op. 2a–b). La parte di euphonium anticipa la linea del basso-tuba della variante b, mentre la texture a tre trombe persiste nella variante a. Prime esecuzioni di laboratorio relative a questo stato testuale: 02 mar 2024, Auditorium del Conservatorio “L. Marenzio”, Darfo Boario Terme; ensemble di ottoni del Conservatorio di Darfo, dir. Leonardo Perico; 09 mar 2024, Sala Bazzini, Conservatorio “L. Marenzio”, Brescia; ensemble di ottoni del Conservatorio di Darfo, dir. Federico Biscione. Sartoria Musicale per Ottoni 2.0 – Spazio Marenzio 2023-24. [Istituzione] [Locandina]


– v. 1, s. 2 (ago 2024): autografo digitale rivisto; sola partitura, in altezza reale; aggiustamenti contrappuntistici, di impaginazione e di incisione; rititolato Shades of Light, theme-less variations for brass sextet; catalogato come Op. 8 prima della rinumerazione adottata dal 24 mar 2025; caricato su IMSLP (ago 2024).

Nota. Il registro IMSLP indica 14 ago 2025 in seguito alla cancellazione del file e al ricaricamento assistito da un amministratore; il file rappresenta il testimone dell’ago 2024.

– v. 2 (set 2025): autografo digitale integralmente rivisto; partitura e parti; cinque movimenti ridotti a quattro (movimenti I e II fusi); strumentazione e condotta delle voci sostanzialmente riscritte; varianti finali Op. 2a-b stabilite; partitura e parti trasposte, ove applicabile; tromba piccola all’ottava reale; testo d’autore definitivo.

Pubblicazioni:


– Casaccia, Alexandre. Shades of Light, theme-less variations, Op. 2a. Partitura e parti. Edizione auto-pubblicata, 23 ott 2025. DOI: 10.5281/zenodo.17423851; disponibile anche su IMSLP (n. rif. interno IAC 11). → Riflette v. 2


– Casaccia, Alexandre. Shades of Light, theme-less variations, Op. 2b. Partitura e parti. Edizione auto-pubblicata, 23 ott 2025. DOI: 10.5281/zenodo.17425240; disponibile anche su IMSLP (n. rif. interno IAC 11). → Riflette v. 2

Registrazioni:


– Casaccia, Alexandre. Shades of Light, theme-less variations, Op. 2a. Registrazione in studio, 15 ott 2025, Brescia; Luca Marenzio Brass; dir. Federico Biscione.
 → Riflette v. 2

– Casaccia, Alexandre. Shades of Light, theme-less variations, Op. 2a. Registrazione dal vivo, 25 ott 2025, Salone da Cemmo, Brescia; Luca Marenzio Brass; dir. Federico Biscione. Auto-pubblicata, 04 nov 2025. DOI: 10.5281/zenodo.17524088; caricata anche su YouTube (28 ott 2025) → Riflette v. 2

Pubblicazioni discografiche:

– Casaccia, Alexandre. Shades of Light, theme-less variations, Op. 2a. Traccia 1 in Sartoria per Ottoni; Luca Marenzio Brass; dir. Federico Biscione. Registrato in studio, Brescia, 15 ott 2025. [Etichetta da confermare], n. di catalogo [da confermare], di prossima pubblicazione [2027] – 6′30″ → Riflette v. 2

Banche dati curate:

– BDCI (Banca Dati Compositori Italiani), CIDIM: Shades of Light, variazioni senza tema

Diritti: © 2025 Alexandre Casaccia. Con licenza CC BY-SA 4.0.